Inizio la mia testimonianza con una domanda.
Quando è stata la prima volta che avete incontrato Dio nella vostra vita?
Non lo ricordate?, ma come potete ricordarlo eravate così piccoli, così indifesi, dei batuffoli bianchi vociferanti in quella chiesa buia davanti al battistero, quando un flutto d’acqua benedetta vi lavava dal peccato originale e vi rendeva puri e degni d’essere presentati a Dio con nome e cognome!! Si!! Quel giorno voi siete entrati nel cuore di Dio per sempre ed i vostri genitori vi hanno fatto cristiani, vi hanno donato la vita eterna!!! Che dono meraviglioso!!!Dio accetta tutti, non rifiuta nessuno, Dio riconosce tutti i figli dell’uomo come suoi figli prediletti.
Da duemila anni ci stiamo tramandando questo rito d’amore infinito:
1. Riconoscere la maestà di DIO,
2. Chiamarlo Padre Nostro,
3. Presentargli nostro figlio perché diventi Suo,
4. Affidarglielo, perché noi non siamo eterni, ma LUI si!
5. Chiedergli un Angelo per custodirlo!!
6. Chiedere il dono più grande che si possa ricevere: la vita eterna!!
7. Chiedere all’Amore Eterno un pò d’amore, salute e felicità.
8. Pretendere di ricevere questi doni in nome di Gesù.
9. Essere certi del suo consenso.
Non siamo andati in comune dal sindaco per fare questo!! L’uomo non ha questo potere.
Sarà importante o no??? Sarà da tramandare questa testimonianza di fede???
Pensiamoci e riflettiamo: per i nostri figli siamo stati dei buoni testimoni di fede? abbiamo dato loro motivo di continuare in questa certezza o li lasceremo senza il dono di Dio, il Padre Eterno, della vita eterna, dell’Amore infinito, principio e fine dell’esistenza? Quando li lasceremo a chi li affideremo se non a LUI!!!
Duemila anni sono passati da quel giorno della rivelazione, della soluzione dell’antico quesito:
1. Chi siamo?
2. Da dove veniamo?
3. Dove andiamo?
Per un cristiano le risposte sono semplici:
1. Siamo figli di Dio, siamo tutti fratelli, siamo qui per il suo amore infinito, per crescere nella fede, per testimoniare il suo amore e per prepararci a ricongiungerci con LUI. Siamo qui per sua volontà!!!
2. Veniamo da Lui e ritorniamo a LUI, Lui ci ha dato questo Paradiso perché qui, come i nostri figli, impariamo a muovere i primi passi per affrontare la vita, la vita eterna con Lui! Prima ci ha dato dei regolamenti: le leggi di Mosè, I DIECI COMANDAMENTI, e ci ha detto che seguendoli ci salviamo, poi ha Mandato Gesù ed ha semplificato tutto:” chi crede in Lui avrà la vita eterna”, è semplice dunque: basta credere in Gesù e seguire i suoi insegnamenti per essere salvi! Arrivare a Dio ed ottenere la vita eterna.
3. Torniamo dal Padre, la vita è il viaggio dell’uomo verso Dio, Gesù ci ha insegnato come farlo, i Santi ce lo hanno dimostrato, dall’amore dell’uomo all’amore infinito di Dio senza soluzione di continuità!!!
Ma per un ateo, un pagano???? Quale destino??? Speriamo nell’amore infinito di DIO!
Ricordiamoci chi eravamo:
· dei BARBARI che spargevano fame, malattia e morte ovunque,
· siamo stati noi CRISTIANI a creare quello che abbiamo oggi.
Quale dono abbiamo ricevuto dagli insegnamenti di Gesù:
· il benessere che c’è e di cui godranno i nostri figli e tutti i figli dell’uomo!
Quindi il bene genera il bene, l’amore genera l’amore, ma questo è cristianesimo!
GRAZIE a Dio che ci chiama e ci manda Santi, Papi e uomini illuminati, peccato che il male non dorma! Pazienza Dio ci ha promesso l’eternità! Lui è sempre con noi, ma noi saremo con LUI? SI!
Quando è stata la prima volta in cui avete invocato Dio?
Per me è stato quel giorno di fine ottobre 2000, quando un lancinante dolore al braccio sinistro mi annunciò l’ infarto che mi fece dire “Signore aiutami tu!” e così fu. Corsa all’ospedale, farmaci, intervento di angioplastica, sistemazione di uno STEN, una settimana in osservazione, trasferimento ad un ospedale di riabilitazione, quindici giorni dopo ero già al lavoro.
E’ in questi momenti d’impotenza che ti accorgi che il tutto è nelle mani di Dio e dell’amore degli uomini che si prodigano prontamente, instancabilmente, amorevolmente e gratuitamente per salvarti la vita senza vincolo di tempo o sforzo, leggi i loro pensieri e la loro preoccupazione negli occhi, lo specchio della loro anima di cristiani, per fortuna che c’è tutto l’amore del mondo!
Tre mesi dopo, 30 gennaio 2001, succede quello che la media statistica conferma: rifiuto del corpo estraneo dall’organismo, ricopertura e dislocazione dello STEN, pericolo di ostruzione coronarica. Ricovero e diagnosi per necessità di rimozione chirurgica dello STEN.
Nessuno mi toglie dalla mente l’esile figura di quell’uomo vestito di bianco, col viso ascetico, coi capelli bianchi e una lunga barba bianca comparso dal nulla nella stanza super tecnologica di rianimazione mentre ero assorto nei miei pensieri di commiato da questo mondo, in tenero dialogo con la Mamma celeste: La Signora di Caravaggio a cui ho sempre affidatola mia vita ed ora la mia famiglia che avrei potuto non rivedere più, Lui mi si avvicinò e mi disse “ domani Gesù sarà con te, lascia che sia Lui ad andare avanti, tu seguilo, Lui ti riporterà qui”, mi salutò sorridendo e uscì dalla stanza, subito dopo entrò l’infermiera che mi disse “ ti trasferisco vicino alla sala operatoria”, infatti, mi portò in una stanza attigua dove sorpresa c’era mia moglie ed i miei figli, che rimasero con me fino al mio ingresso in sala operatoria.
Tutto andò bene BY PASS perfettamente riuscito, riabilitazione e a marzo ero già al lavoro.
Riflessione, si passa dalla vita alla morte senza accorgercene e senza poterci fare niente, siamo sempre nelle mani di DIO e Dio è sempre presente: nemmeno un foglia si muove che Dio non voglia! Quanto è vero!
Mi rendo conto che Dio mi ha regalato un’altra occasione di vita: l’ultima occasione o una prova?
In quel periodo incontro Giovanni con cui familiarizzo, è lui che mi parla di Luciano, di Peschiera e della FGBMFI ed invita me e mia moglie ad una cena al Fiore di Peschiera, mia moglie era affetta da postumi di encefalite virale e camminava con l’ausilio di stampelle. Lui era certo che Luciano avrebbe potuto fare qualcosa per lei. Infatti prima veniamo nel cinema ed assistiamo alla preghiera e quando Luciano invita a chiedere a Gesù la guarigione io chiedo la guarigione di mia moglie e di risolvermi il problema della gastrite da farmaci, non subito, ma piano piano la gastrite si affievolisce e sparisce, mia moglie non guarisce, ora è sulla sedia a rotelle.
Da allora seguo gli incontri della FGBMFI.
Parlo di questi fatti al mio amico Roberto e lo invito a una di queste cene, che accetta, mi chiede solo: ma come sono questi carismatici? Risposi “ ALLEGRI, cantano e ballano e sono felici, radiosi, mi sento bene con loro”.
La cena si concluse con una scioccante ecatombe di fratelli al tocco di questo BOB CLARK di Londra o della moglie (membro dell’Esercito della Salvezza Inglese), tutti cadono nella pace di Dio, tutti sdraiati per terra nella pace, tranne me e Roberto con grande disappunto di BOB e consorte e la pace nel cuore di tutti i presenti.
Insinuosa la domanda che per giorni rimase nella mente, Dio è vivo, lo spirito santo si manifesta così, la gente guarisce se qualcuno prega per loro, come al Santuario nel giorno della ricorrenza della comparizione della Madonna, la strana lingua che tutti sembra parlino quando pregano che cos’è? è il segreto che SAN PIETRO ha ricevuto da Gesù ed ha trasmesso ai discepoli romani, o la loro imitazione della lingua di Gesù?
Perché di queste non se ne parla apertamente, di queste cose io non ne ho mai saputo nulla?
Seguo diversi incontri e convegni e continuo ad avere le stesse conferme: guarigioni, testimonianze, fede, canti, gioia, speranza, nemmeno la chiusura di Peschiera mi ha fermato nella mia ricerca e nemmeno la posizione inquisitoria di un Vescovo, il dubbio rafforza la fede! sono diventato come SAN TOMMASO stò cercando la verità divina nelle cose terrene, che assurdità! e cosa trovo: solo testimonianze di fede ovviamente di parte tendenziose e inattendibili ai miei occhi come agli occhi di tutti poiché l’ovvio è scontato e non è scontato che lo scontato sia ovvio:
· Dio è vivo e si manifesta nei vivi non nei morti è come cercare di dimostrare con tanti fatti e situazioni che mia madre mi ama, non lo posso dimostrare darò testimonianza di fatti oggettivi da qui si potrà dedurre che mi ama, ma non c’è la prova provata o la certezza assoluta, io invece ne ho la certezza assoluta perché io la conosco ed ho fede in lei.
Quindi per trovare l’amore di Dio bisogna trovare la fede in Lui, allora il suo amore si manifesterà in me e sarà così evidente che ne avrò la certezza assoluta, io vedrò il suo volto radioso e sarò felice da cantare lodi a LUI. Pertanto ho bisogno che qualcuno mi insegni la strada che porta a Dio! È allora che Io e Roberto chiediamo di entrare a far parte di un cenacolo per approfondire cosa ci siamo persi e di recuperare il tempo perduto, sono sicuro Dio mi dà un’altra opportunità!
Confidiamo ai fratelli della FGBMFI, ormai li conosciamo tutti da anni in quanto soci, questo desiderio, ci dicono: “devi entrare in un cenacolo dove pazientemente alcuni fratelli personalmente ti aiuteranno in questo intento, ma tu devi volerlo, te la senti? Ti faremo sapere”.
A marzo 2005 mi viene la risposta: un fratello animatore dopo aver sentito i membri del suo cenacolo è disposto ad accettarci, mi viene dato il numero di telefono per contattarlo. Ovviamente batto il ferro fino che è caldo! Telefono subito e fisso la data del primo incontro.
Entro nella casa di un fratello sconosciuto, l’abbraccio, il bacio del benvenuto da tutti i membri:
L’animatore sui 35 anni volto ascetico, sguardo umile, buono come il pane, alto e magro
La moglie sui 30 anni volto deciso, sguardo inquisitore, umile, difensiva, minuta e magra
I figli due belle bambine una di pochi anni e l’altra un batuffolo di pochi mesi
Una sorella oltre i 55 anni, umile, semplice, aperta, sorridente, con problemi, piccola
Un giovane sui 25 anni, alto, sguardo acceso, vivace, strano, complesso.., magro ed alto
Ringrazio per l’ospitalità e mi scuso per essere arrivato a mani vuote, a volte sono di corsa.
L’ospite illustra come si svolgerà il cenacolo e si comincia col rosario, poi si chiede il perdono per i peccati della settimana (il mea culpa), il primo canto, la lode, un altro canto, la lode, pensieri, lodi e canti e poi l’invocazione dello spirito di Dio, la lettura della parola, la condivisione della parola, l’insegnamento in cassetta, la preghiera di guarigione per i presenti, gli amici, gli altri cenacoli, la preghiera di chiusura, l’invocazione della benedizione di Dio. Poi si fa un pò di salotto o di condivisione frivolo, fatti e fattacci, ricorrenze, pareri sentimenti o sentori. Appuntamento alla prossima settimana, baci e saluti.
La prima sensazione è quello di vuoto, non ci ho trovato nulla!!! In piccolo è quello che fanno a Peschiera, non c’è catechesi, non c’è informazione, non c’è nulla di speciale o di strano, BHO o BOH!!!!!! Continuare???? Strano modo di pregare!!!!!!Incomprensibile, canto che non canto, lode parlata che ovviamente non faccio, lettura della bibbia a caso, qualche strofa, insegnamento da cassetta insulso, vuoto, vago, fumoso, assiomico, affermativo, assolutismo vacuo, senza ne capo ne coda non lo capisco, ho sentito le parole ho provato ad elaborarle per dare un senso un progetto un nesso un connesso e non l’ho trovato: Futurismo? Parole in libertà? Musicalità ripetitiva o metrica? Cosa vuole dire??? Affermare che il cielo è azzurro quando è azzurro altrimenti è di un altro colore e chiederne la conferma, non vuole dire nulla!!!Senza premessa, ipotesi, tesi, morale e conclusione, manca il nesso ed il connesso, sono frasi in libertà! Banalità! La rivisitazione dell’insulso.
Assurdo per tutti è chiaro, il deficiente sono io!!! Dovrò studiare di più!!!!!
Continuo così a frequentarli, portando il regalino alle bambine, cercando di non essere invadente, di non far emergere la mia personalità indagante, accettando con umiltà o come prova di umiltà la cosa, pensando che i fratelli sono in fase di studio e che non sentendosi sicuri non tireranno fuori il segreto di S.PIETRO, l’apprendista stregone che era in me smaniava per il ritardo sulla formazione.
Il tempo passava ma non cambiava nulla, poi l’ospite mi inviata alla lode e mi consiglia di dire quello che penso e non aspettare di sentire quello da dire, ribadendo la volontarietà della lode e non l’ispirazione, del resto è logico io non sono stato effuso non ho lo spirito santo come ne posso essere inspirato?????Logico!!! Comincio a partecipare, canto, lodo, commento i testi biblici, partecipo. Non l’avessi mai fatto!!! Che pace dopo la preghiera, che tranquillità nel lavoro, ecco il primo miracolo donatomi da Dio: la tranquillità. D’un tratto tutto è stato chiaro, devo affidarmi a Dio, anch’io devo donarmi a Dio e confidare in Lui, è su questa spinta che mi siedo in mezzo ai fratelli e chiedo la preghiera di aiuto per il mio lavoro e la guarigione dei dolori intercostali postumi dell’intervento, non ci credevo il lavoro è ripreso ed i dolori sono spariti per sempre!!! Lode e Gloria a Dio!!!
Le tenebre si diradano è come pensavo per trovare l’amore di Dio bisogna trovare la fede in Lui! Mi viene proposto l’inserimento nel seminario preparatorio al battesimo nello spirito, aderisco con entusiasmo, nel febbraio 2006 ricevo l’effusione, sono stato accettato nel popolo di Dio, nel popolo di santi, sono un cristiano consapevole dell’incarico ricevuto: evangelizzare!!! Oggi con la nomina a discepolo di Gesù porto la mia testimonianza in cerca di conversioni per una vita nuova, per preparare il regno di Dio in terra, il regno dell’amore e della fratellanza
CONCLUSIONE
Quindi per trovare l’amore di Dio bisogna trovare la fede in Lui, per avere fede bisogna conoscerlo, per conoscerlo bisogna frequentarlo e dialogare con LUI, ma Lui dov’è?
Bisogna mettere Dio nelle nostre vite? No! Dio è già in noi cristiani dal giorno del battesimo, dobbiamo solo riconoscerlo, chiamarlo e Lui ci risponderà e così si ristabilirà l’antico patto, la nuova alleanza, “io sono con voi, tutti i giorni, fino alla fine del mondo”
16 Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato. 17 Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. 18 E Gesù, avvicinatosi, disse loro: “Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. 19 Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, 20 insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.
Il progetto di Gesù deve continuare, il mondo deve rimanere il Paradiso Terrestre dell’uomo figlio di Dio, il suo amore deve continuare a generare amore per l’eternità, perché
L’AMORE DI DIO HA CREATO L’UNIVERSO DAL NULLA
SENZA IL SUO AMORE RITORNERA’ IL NULLA
LA FINE DELL’ETERNITA’
LA FINE DELLA VITA
Caravaggio 25.03.2006 ANGELI ANDREA
|